Arte e feticismo: tutti gli scatti di Araki al Museo del Sesso

In mostra a New York centinaia di scatti del controverso e impudico fotografo giapponese. Ad alto tasso erotico

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S’intitola Incomplete Araki: Sex, Life, and Death in the Work of Nobuyoshi Araki la mostra dedicata al più controverso fotografo giapponese degli ultimi cinquant’anni. Sin dal titolo è chiaro che parliamo di un erotismo morboso, dalle tinte noir, un Eros che fa rima con Thanatos. Bondage, love hotel, scene di masturbazione, di sesso esplicito (non anatomico) e voyeurismo: è questo il vocabolario visuale di Araki che nei suoi scatti mostra un’ossessione per il sesso, mischiando pubblico e privato, fiction e autobiografia. È la relazione con Yōko, con cui si è sposato nel 1971 e morta prematuramente, che sin dall’inizio della carriera ispirerà la sua fotografia, a partire dal libro fotografico Sentimental Journey.
Le sue fotografie non hanno filtri. Ciò che vedi è ciò che è, senza pruderie o immagini edulcorate. “Voglio scattare fotografie che mantengono la loro incompletezza — spiega Araki — perché non voglio che perdano la loro realtà. Per questo mi fermo e scatto prima che quelle immagini diventino rifinite o sofisticate”.

Ma che cosa ha reso tanto celebre il fotografo in patria e in tutto il mondo? Con centinaia di stampe, 500 polaroid e ben 400 libri fotografici, la mostra cerca di dare una riposta. Alla base del suo successo: l’acceso dibattito tra pornografia e arte — alcuni critici lo hanno etichettato e liquidato come pornografo —, erotismo e sottomissione, feticismo e perversione. Araki è tutto questo: nudo e crudo, senza orpelli. È sua la più irriverente rappresentazione della Tokyo più nascosta, perversa, morbosa, con i suoi migliaia di locali per spogliarelliste — oggi il movimentato quartiere di Shinjuku è pieno anche di locali dove giovani ragazzi vendono il loro corpo a poco prezzo. E quale miglior location per ospitare l’impudico mondo di Araki se non il Museo del Sesso di New York? Un museo che ha l’obiettivo di preservare e presentare la storia, l’evoluzione e l’importanza cultura della sessualità dell’uomo, che ha raccolto dal 2002 più di 30 mila oggetti…
The Incomplete Araki: Sex, Life, and Death in the Work of Nobuyoshi Araki, The Museum of Sex (MoSEX)
233 Fifth Avenue (at 27th Street), New York
Dall’8 febbraio al 31 agosto 2018
http://www.museumofsex.com

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