Tefaf si rinnova e vende arte a musei e privati

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L’edizione dal 16 al 24 marzo, dopo due giorni di anteprima il 14 e 15 marzo, del TEFAFMaastricht è stata visitata da circa 70.000 persone. Le vendite sono cominciate sin dalle ore iniziali della prima giornata di anteprima, l’Early Access Day, per proseguire durante tutta la fiera. A fare incetta di opere d’arte sono stati sia collezionisti privati che istituzionali provenienti da tutto il mondo. Paul Smeets, presidente della sezione Paintings, ha dichiarato: “L’introduzione di un nuovo protocollo di selezione delle opere e i cambiamenti apportati ai comitati che le esaminano – ora composti solo da curatori dei musei e accademici – ha portato un nuovo rigore a TEFAF Maastricht, lasciando il segno sullo stile e l’esperienza della fiera di quest’anno”.

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Inserisci unAmazone Libyenne, 1883, bronzo a grandezza naturale (174 cm) dell’artista francese Émile-Louis Truffot (1843-1895) prezzo richiesto 250.000 euro a didascalia

All’ingresso di TEFAF Maastricht 2019, a dare il benvenuto ai visitatori della sezione TEFAF Antiques sono state due opere di forte impatto presentate allo stand della Daniel Katz Gallery (Stand 100). Le sculture “Fauno e Fauna” di Francesco Toso, precedentemente possedute da Elsa Schiaparelli, hanno catturato gli sguardi del pubblico creando un’atmosfera sinistra e affascinante che ha dato i suoi frutti: la coppia di opere, dal prezzo richiesto di 385.000 euro, è stata infatti acquistata da un collezionista privato europeo.
Uno dei nuovi espositori Shibunkaku (Stand 166), proveniente da Kyoto, ha presentato uno stand d’eccezione: ha commissionato all’artista Mishima Ritsue (classe 1962) la creazione di opere contemporanee in vetro, progettate per arricchire la proposta espositiva del XVIII secolo. L’idea è stata molto apprezzata dai collezionisti, infatti due delle opere, “Kodama (Spirito degli Alberi)” e “Nervatura”, sono state vendute rispettivamente per 20.000 e 25.000 dollari.

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Busto romano, circa 30 B.C.-14 A.D., Portrait Head of Emperor Augustus, crowned with a laurel wreath, Marble, 62 cm, including 18th century, al prezzo di 1,4 milioni di euro 

Kunsthandel Peter Mühlbauer (Stand 271) ha venduto a un collezionista privato inglese una coppia di angoliere Luigi XV di Jean-Charles Ellaume in nero laccato, con decori in bronzo dorato e smalto, e un piano in marmo broccatello spagnolo. Il prezzo richiesto era di 225.000 euro. Tra le punte di diamante della proposta espositiva della fiera di quest’anno, i tre vasi monumentali con decoro a forma di drago proposti da Alessandra Di Castro (Stand 108), offerti a 550mila euro + Iva, sono stati a loro volta venduti nel corso della fiera, a ulteriore dimostrazione del crescente fascino che la sezione TEFAF Antiques esercita sui collezionisti privati e pubblici.
Sempre all’interno della sezione TEFAF Antiques, Dr. Jörn Günther Rare Books(Stand 109) ha venduto diverse opere, tra cui il preziosissimo Libro delle Ore del XV secolo, miniato dai Maestri delle bottega del Maestro delle Ore di Rohan, che partiva da un prezzo di 1,85 milioni di euro, stato acquistato da un collezionista privato americano.

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Florentine, late C17th/early C18th, Laocoön and His Sons, After the Antique, Bronze, 52 cm (20 ½ in.) high, 39 cm (15 ⅜ in.) wide, 20 cm (7 ⅞ in.) deep, priced 300.000 euro

Van Cleef & Arpels (Stand 144), parte di TEFAF La Haute Joaillerie nella sezione TEFAF Antiques, ha riportato la vendita di una splendida collana con ciondolo rimovibile, realizzata in oro giallo, rosa e bianco con zaffiri gialli, ametiste e diamanti, dal prezzo di 352.000 euro.
La sezione TEFAF Ancient Art è stata interessata da forti vendite: la galleria britannica Charles Ede (Stand 426) ne ha riportate con prezzi dai 1000 ai 300.000 euro. Un museo nazionale olandese ha acquistato per 300.000 euro un rilievo romano di amazzonomachia risalente al 225-250 d.C. circa. LaGalerie David Ghezelbash (Stand 425), nuovo espositore in fiera, ha venduto a un’eminente istituzione americana la scultura di un torso eretto di Faraone mentre cammina, realizzata in granito nero e risalente al Periodo Tolemaico dell’Antico Egitto, 323 – 30 a.C. circa.
Numerose vendite hanno avuto luogo nelle sezioni TEFAF Design e TEFAF Tribal, quest’anno combinate l’una all’altra. La gioielleria d’artista ha catturato sia nuovi che consolidati collezionisti, come dimostrano le vendite di Didier (Stand 611) che hanno interessato cifre tra i 15.000 e i 90.000 euro e opere di diversi artisti quali Afro Basaldella (1912 – 1976), Georges Braque (1882 – 1963), André Derain (1880 – 1954) e Claude Lalanne (classe 1924). Il design del XX secolo è stato un altro catalizzatore di attenzione: Modernity (Stand 622) ha venduto a un collezionista privato un insolito armadietto per prodotti di bellezza con ante a scomparsa, realizzato da Børge Mogensen (1914 – 1972) in mogano cubano, frassino e vetro specchiato.

 

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Italian, C18th, Wild Boar (Il Porcellino), After the Antique, Alabaster, 25 cm, high, 28 cm wide, 16 cm deep

Nella sezione Tribal, laGalerie Meyer – Oceanic & Eskimo Art(Stand 605) ha venduto il pezzo forte del suo stand, gli Avambracci NWC realizzati su larga scala da un solo pezzo di legno ciascuno e provenienti dalla costa nordoccidentale della Columbia Britannica. Questa opera di forte impatto del XIX secolo è stata acquistata da un collezionista privato. Lucas Ratton(Stand 604) ha venduto a un collezionista privato europeo una maschera del XIX secolo proveniente dalla Costa d’Avorio, che rappresenta l’ideale di grazia femminile della popolazione Guro.
TEFAF Paintings. Una nutrita schiera di collezionisti privati e istituzionali ha fatto incetta di opere nella sezione: Tomasso Brothers Fine Art(Stand 304) ha venduto numerosi pezzi a compratori europei, americani e asiatici, tra cui la splendida “Testa dell’Imperatore Augusto con Corona di Alloro”, realizzata in marmo bianco su piedistallo del XVIII secolo, dal prezzo richiesto di 1,4 milioni di euro circa. L’opera è stata venduta insieme alla splendida scultura in bronzo A”mazzone Libica” di Émile-Louis Truffot (1843 – 1895), dal prezzo richiesto di 250.000 euro.
LaWeiss Gallery (Stand 348) ha riportato nella città di Maastricht il ritratto di Federico Maurizio de la Tour d’Auvergne, duca di Bouillon, principe di Sedan e più tardi governatore di Maastricht e delle Province Unite (1605 – 1652), olio su pannello di Michiel Jansz van Mierevelt (1567 – 1641). L’opera è stata acquistata dalla provincia di Limbur per il Bonnefantenmuseum.
Haboldt & Co (Stand 351) ha venduto al Rijksmuseum due dipinti a olio su pannello appartenenti alla serie di “12 Uomini Forti”, entrambi di Maerten van Heemskerck (1498 – 1574): “Sansone che Porta Via i Cancelli di Gaza” e “Plutone e Cerbero”. I 12 pannelli furono separati nel 1946 durante un’asta e sono oggi divisi tra il Rijksmuseum, che ne ha quattro, la Yale University Art Gallery, che ne possiede quattro, e l’Allen Memorial Art Museum di Oberlin, a cui ne appartengono due.
La Lampronti Gallery (Stand 377) ha venduto a un collezionista privato “La Costruzione del Ponte per la Festa della Madonna della Salute”, un olio su tela di Giovanni Richter (1665 – 1745), per 150.000 euro, mentreDavid Tunick (Stand 382) ha riportato diverse vendite i cui prezzi vanno dai quattro ai sei zeri. Tra le opere acquistate spiccano “La Tazza di Thè”, 1897, pastello su carta marrone chiaro priva di segni di vergatura e montata su tela, di Mary Cassatt (1844 – 1926) e “Tre Personaggi”, 1965, collage e guazzo su carta di Jean Dubuffet (1901 – 1985). Queste opere sono state acquistate da dei collezionisti europei.
Nella sezione TEFAF Modern, un’opera assente sul mercato da oltre 50 anni, “Rose”, 1884, olio su tela di Henri Fantin-Latour (1836 – 1904), è stata venduta da Hammer Galleries (Stand 406) a un collezionista privato americano. Il prezzo richiesto era di 2,5 milioni di dollari.
I collezionisti hanno dimostrato un forte interesse per le opere di artisti tedeschi, come riportato dalla galleria di Monaco Galerie Thomas (Stand 534). Durante la fiera, sono state acquistate da dei collezionisti privati “Turm V”, 1999, opera in ottone, bronzo fosforoso e smalto opaco di Günther Haese (1924 – 2016) , dal prezzo di 40.000 euro, e “Paesaggio Autunnale con Albero Bruno”, 1931, olio su cartone, di Gabriele Münter (1877 – 1962), dal prezzo richiesto di 400.000 euro.
Sophie van Rappard, condirettrice di Pace Gallery (Stand 441) ha dichiarato: “TEFAF ci ha fornito una piattaforma strategica per rafforzare i rapporti con i collezionisti veterani e per presentarci a quelli nuovi. La posizione di Maastricht permette ai collezionisti provenienti da Germania, Belgio, Paesi Bassi e Francia di partecipare all’evento. Abbiamo inoltre incontrato collezionisti spagnoli e italiani durante il weekend. TEFAF offre l’interessante opportunità di riconnettersi ai collezionisti e alle istituzioni di tutta Europa, che sono clienti fondamentali per le nostre gallerie di Londra e Ginevra”.
La galleria ha riportato la vendita di numerosi pezzi, tra cui “Crisantemo color Malva”, 1908, opera su carta di Piet Mondrian (1872 – 1944); “Dialogo”, 2019, di Lee Ufan (classe 1936) dal prezzo di 300.000 dollari; “Senza titolo”, 2011, di Keith Coventry (classe 1958) dal prezzo di 20.000 sterline.
Situata al primo piano, sopra a TEFAF Antiques, la sezione di TEFAF Works on Paper ha riscosso interesse, riportando l’attenzione verso le opere degli Espressionisti tedeschi. La Galerie Utermann (Stand 712) ha venduto a un collezionista privato “Leggenda, 1913/1914”, uno degli ultimi lavori di August Macke (1887 – 1914), dal prezzo richiesto di 110.000 euro.
Il nuovo espositore Claire Kunst (Stand 702) ha venduto a un museo americano l’eccezionale opera a matita nera ”Chirone Insegna ad Achille a Usare l’Arco” di Berthel Thorvaldsen (1770 – 1844), mentreJames Butterwick(Stand 725) ha a sua volta riportato delle vendite a clienti istituzionali: un numero di opere dell’artista ucraino Alexander Bogomozov (1880 – 1930) è stato acquistato dal Krõller Müller Museum.
In TEFAF Showcase le cinque gallerie partecipanti hanno registrato vendite a nuovi clienti: la Galerie Lowet de Wotrenge (Stand 1) ha venduto diverse opere tra cui “Le Quattro Stagioni”, una serie di quattro opere in terracotta attribuita a Jan Pieter Baurschet il Vecchio (1669 – 1728) e acquistata da un collezionista privato – che la presterà a un museo – per una somma a 5 zeri. ArtAncient(Stand 2) ha venduto al Metropolitan Museum of Artdi New York un’ascia in selce paleolitica risalente al 400.000 – 150.000 a.C. e presumibilmente rinvenuta a Keswick Mill, nella contea inglese di Norfolk.
TEFAF Maastricht 2020 avrà luogo dal 14 al 22 marzo 2020, con Early Access Day e Anteprima rispettivamente il 12 e 13 marzo 2020. Il prossimo appuntamento è TEFAF New York Spring 2019, che si terrà al Park Avenue Armory di New York dal 3 al 7 maggio 2019, con Early Access Day il 2 maggio.
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