INVESTIRE IN ARTE CONTEMPORANEA: GUERINO LEVITA, LE OPERE DEL MAESTRO CAMPANO FANNO SOLD OUT IN CINA

a cura di Alessandro Palmieri

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Investire in arte è una forma molto redditizia per far fruttare una parte dei propri risparmi. È vero che ci sono diversi livelli di volatilità, ma le performance non sono affatto da scartare. Per l’arte contemporanea per esempio, possono arrivare anche a picchi del 50%. Restando con i piedi per terra, studi più o meno recenti indicano un rendimento medio annuo che va dal 14% al 17%. Con questi numeri non è difficile capire come mai in molti si stanno lanciando su questo mercato per diversificare il proprio portfolio investimenti.

Il problema è che come è vero che si possono ottenere bei guadagni, è altrettanto vero ed è molto più facile fare acquisti sbagliati e ritrovarsi dopo qualche anno con qualcosa che praticamente non ha più alcun valore. Questo succede soprattutto quando si passa all’azione senza una reale conoscenza del vasto universo dell’arte, un mondo affascinante ma che per quanto riguarda il mercato è guidato da ben poche regole certe e verificabili.

Probabilmente anche tu vuoi diversificare il tuo portfolio investimenti e puntare su un dipinto, una scultura o una fotografia ma hai paura di compiere un errore. Ecco un esempio esplicito: oggi parliamo di un artista contemporaneo che ha da poco avuto accesso al mercato dell’arte contemporanea cinese, Guerino Levita, pittore in bilico tra la pop art e l’espressionismo astratto che nasce dalla fusione tra la comunicazione dei mass media e l’arte popolare. Guerino Levita riesce a stravolgere completamente l’importanza di alcuni elementi lasciando un’impronta di contaminazione vera nelle sue opere, rendendole uniche, fuori da un concetto d’èlite, e quindi composti da immagini provenienti dagli scenari quotidiani. Levita dopo una carriera di successi in Italia e in Europa con mostre in luoghi istituzionali di alto livello come Expo Milano 2015, Palazzo Barberini in Roma 1983, Museo Vesuviano in Pompei 1986, Galleria Kiebs Berlino 1993, decide di avviare contatti con mercanti d’arte Cinesi per allestire mostre personali e dare origine ad un percorso di ” internazionalizzazione “. La continua crescita nella Cina ha infatti sviluppato una nutrita schiera di milionari sempre più raffinati ed amanti del lusso e delle eccellenze italiane. E l’attenzione alla storia e alla cultura del Belpaese si consolida sempre di più. Per questo le opere di Guerino Levita sono state ” attenzionate ” da galleristi e storici dell’arte cinesi, da Febbraio 2016 infatti oltre 20 opere del maestro sono esposte in fiere d’arte e mostre tra Guangzhou e Dongguan nel sud della Cina, dove stanno ottenendo larghissimi consensi e stanno facendo lievitare le quotazioni dell’artista stesso, oggi 75enne. Un plauso a chi ha creduto nell’artista ed ha alimentato il suo percorso di crescita nel mercato internazionale, una menzione d’obbligo a Loris Zanrei che con LZ Indipendent Art ha portato in breve tempo l’artista in giro per l’Italia in Pinacoteche (Trani, Andria, Barletta) e in mostre collettive di primo piano (Cremona, Londra, Milano), dimostrando di credere alla crescita di un artista con un potenziale forse ancora parzialmente inespresso. Acquistare oggi Levita è sinonimo di garanzia, qui è anche inutile spendere troppe parole, è una legge dell’economia: più la richiesta aumenta, più aumentano i prezzi. È intuitivo e automatico che un artista venduto nel mondo ha più richiesta di un altro venduto solamente dalla galleria del paese.

Una volta c’erano Papi, nobili e aristocratici. Oggi ci sono capitani d’industria, banchieri e imprenditori. Cambiano i ruoli, cambiano i modi, ma la musica non cambia. Entrare a far parte di certe collezioni è garanzia di successo. Pensate agli artisti della Young British Art collezionati dal magnate della pubblicità Charles Saatchi e che oggi hanno raggiunto cifre da capogiro.  Altre collezioni importanti sono quella dei coniugi Rubell e quella di Rosa e Carlos De la Cruz in America, mentre in Italia si devono citare la Collezione Miuccia Prada, quella di Giuliano Gori e quella del Conte Panza di Biumo.

All’interno del vasto mondo della storia dell’arte, ci sono artisti importanti, alcuni indispensabili e altri che non hanno lasciato il segno. Se cancellassimo Cézanne, non capiremmo più Picasso e senza Picasso crollerebbe tutto il castello della storia dell’arte del Novecento. La stessa cosa vale per Lucio Fontana, per Andy Warhol e per tanti altri. Il mercato spesso non va di pari passo con la storia dell’arte e, soprattutto avvicinandoci ai giorni nostri, ci sono importanti e già storicizzati artisti che hanno ancora delle quotazioni raggiungibili. Per questo ci permettiamo di suggerire un nome in cui abbiamo sempre fortemente creduto, Guerino Levita, perchè l’artista ha ampia qualità e ad oggi ancora quotazioni accettabili per regalarci un’investimento concreto e sensato anche in proiezione futura.  Perchè quando l’arte regala emozione è anche un piacere sacrificare qualche euro in virtù di ciò che può regalarci un piccolo sogno. ” Il mondo non è stato creato una volta, ma tutte le volte che è sopravvenuto un artista originale.”
(Marcel Proust)

  • Alessandro Palmieri – curatore d’arte e pubblicitario – riproduzione riservata

 

 

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