All’asta l’ultimo Da Vinci

 

La tavola di legno di 66 x 46 cm è stata riscoperta pochi anni fa. Ora verrà battuta all’asta col prezzo più alto di sempre

Salvator Mundi, il ritratto di Cristo eseguito da Leonardo Da Vinci, è all’asta a partire da 100 milioni di dollari. Si tratta dell’ultimo dipinto del genio toscano ancora in mani private.  Leonardo Da Vinci fu un genio poliedrico e prolifico, ma i suoi dipinti accertati e arrivati fino a noi sono meno di 20. Ora, l’unico tra questi in possesso di un privato, è in vendita.
Si tratta di Salvator Mundi, un ritratto del Cristo con le stesse atmosfere cupe della Gioconda. Si trova in Inghilterra, nelle mani di Christie’s, la maggiore casa d’aste al mondo, che ha fissato una base di 100 milioni di dollari, o 83 milioni di euro.
Dettaglio del globo di quarzo di rocca e dei capelli del Salvatore. | Christie’s
L’enigmatico salvatore. Il Cristo di Da Vinci è rivolto frontalmente, la mano destra è alzata a benedizione, eppure la testa manca di aureola. L’unico elemento divino è il globo di cristallo nella mano sinistra a simbolo del potere sull’universo, ma è anche simbolo dell’interesse scientifico di Leonardo. Il globo infatti è verosimilmente un cristallo di rocca, ovvero un particolare tipo di quarzo trasparente (evidente lo studio ottico nel dipinto) da secoli elemento di interesse esoterico, forse per le sue proprietà elettriche.

 

Un passato chiaro scuro. L’opera rinascimentale è un pannello di legno dipinto ad olio fra il 1506 e il 1513, a Milano, probabilmente sotto commissione di Luigi XII di Francia.
Il secolo successivo si ritrova in Inghilterra, dove, secondo l’inventario dei possedimenti di re Carlo I, si trovava nelle stanze private della moglie Henrietta Maria di Francia. Nel 1763 viene venduto all’asta da Charles Herbert Sheffield, figlio illegittimo del Duca di Buckingham, per poi scomparire.

Dato per perduto da tempo, ma non dimenticato grazie alle copie degli allievi di Leonardo, nel 1958 viene attribuito proprio al discepolo vinciano Bernardino Luini e venduto per soli 50 dollari.

Al miglior offerente. Nel 2010 quattro esperti (fra cui Pietro Marani e Maria Teresa Fiorio, due italiani studiosi di Leonardo) si sono riuniti presso la National Gallery di Londra ed hanno autenticato l’opera. La tecnica di osservazione ai raggi X ha permesso di scovare diversi pentimenti del pittore: strati inferiori ricoperti per essere leggermente ritoccati. Elementi che sarebbe strano trovare nella copia di un allievo.

Personal Jesus. Dopo la mostra monografica del 2011, il dipinto è stato acquistato da un miliardario russo per 75 milioni di dollari che ora lo ha rimesso in vendita. Il prossimo proprietario verrà deciso con un’asta il 15 novembre. Avete già impegni?

 

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