ESCLUSIVA: LE NOVITA’ DI ARTISSIMA TORINO 2016

Tutte le novità di Artissima 2016. A novembre a Torino per una fiera “trasversale”

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Una nuova sezione con opere di uno o più artisti messe in stretta relazione tra loro. E una rinnovata attenzione a spazi no-profit e indipendenti

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Sembra essere la trasversalità il carattere individuato da Artissima per distinguersi nel panorama delle fiere d’arte internazionali. Una trasversalità “verticale”, come quella ricercata da Back to the Future, l’ormai storica sezione che dedica spazio ai grandi nomi del passato e al valore della riscoperta, che nell’edizione 2016 approfondirà la sua ricerca su opere realizzate nel periodo compreso tra il 1970 e il 1989. A questa si affianca una trasversalità “orizzontale”, con la nuova sezione Dialogue, che presenta progetti specifici e curati in cui le opere di uno o più artisti vengono messe in stretta relazione tra loro. È questa la novità più notevole della 23esima edizione della fiera torinese, appena presentata nei dettagli, proprio mentre l’attenzione di tutto il mondo dell’arte comincia a puntarsi sulla ormai prossima Art Basel, e Arte Fiera rilancia nominando un personaggio del calibro di Angela Vettese alla direzione.

70% DELLE GALLERIE PROVENIENTI DALL’ESTERO

Artissima, che si terrà da venerdì 4 a domenica 6 novembre 2016 negli spazi dell’Oval Lingotto Fiere, per il quinto anno consecutivo sotto la direzione artistica di Sarah Cosulich, avrà quest’anno il 70% delle gallerie partecipanti provenienti dall’estero, consolidando il trend che vede aumentare di anno in anno la presenza di gallerie straniere. Novità logistiche per New Entries, la sezione riservata alle gallerie emergenti, che quest’anno saranno riunite per la prima volta in una posizione esclusiva all’ingresso della fiera. E le novità di Artissima investiranno anche la programmazione culturale a integrazione del percorso fieristico, con il nuovo programma di talk What is Experimental?, grazie al coinvolgimento di Stefano Collicelli Cagol: una selezione di curatori di spazi no-profit e indipendenti diventeranno protagonisti del dibattito curatoriale in fiera, sommandosi ai più di cinquanta direttori di museo e curatori internazionali coinvolti nell’ampia programmazione di Artissima, tra Walkie Talkies, giurie e incontri.

Massimo Mattioli

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