” L’arte vista da Palmieri e Zanrei ” : Alessandro Palmieri intervista Loris Zanrei

Featured image

(Nella foto Loris Zanrei)

INTERVISTA ESCLUSIVA

Ci tengo in modo particolare a presentarvi questa intervista a Loris Zanrei perchè è una di quelle persone che conosco da vari anni e che ho avuto modo di incontrare in mostre da lui curate (a volte è venuto lui da me, dato che facciamo lo stesso lavoro, ricambiando quindi il favore o talvolta il piacere ). Loris è produttore di mostre ed eventi d’arte oltre che curare alcune gallerie d’arte è il creatore di LZ Consulenze d’Arte, Milano.

– D ” Ciao Loris, bando ai becomings che cosa ti aspetti da questo 2015 ? ”

– R <” Ciao Ale, mi aspetto sempre il peggio da ogni situazione come tu sai. Se poi non sarà così vorrà dire che siamo già sulla buona strada…”

– D ” Beh, ti sento già abbastanza in forma. So che sei al rientro da un viaggio di lavoro, dal punto di vista lavorativo che prospettive ci sono? ”

– R ” Personalmente buone prospettive, non mi lamento. Sto lanciando alcuni artisti nuovi abbastanza interessanti e ho in programma alcune mostre, il lavoro non manca, mancano i talenti. “

– D ” Quando dici mancano i talenti cosa intendi? Mancano nuove idee a livello organizzativo e produttivo o mancano più semplicemente gli artisti?”

– R ” Gli artisti non mancano, mancano le idee. O perlomeno nuove idee. Le produzioni invece sono sempre meno, ma non biasimo nessuno, oggi per produrre una mostra servono tanti soldi e se non hai sponsorizzazioni valide è gia difficile andare in pari. “

– D ” Tu però hai prodotto nel 2014 due mostre, una di Picasso e una di Andy Warhol ! ”

– R ” Questo ti riconferma il fatto che mancano nuove idee. Se devo realizzare una mostra preferisco andare sul sicuro. Se voglio che i giornali ne parlino e voglio attrarre pubblico non posso rischiare un giovane artista…devo riesumare Picasso. ”

– D ” Non posso darti torto. E comunque è una “riesumazione di lusso “. Ho letto invece dell’apertura a Dicembre 2014 del primo Temporary Art Store a Piacenza, come è andata e quando saranno previste le prossime aperture? ”

– R ” Si in realtà la prima apertura è stata a Settembre 2014, per 15 giorni. Ma non è stata una vera e propria inaugurazione quanto più una start-up per Dicembre. E’ andata bene, c’è stato pubblico e abbiamo creato curiosità e approvazione. Ne approfitto per ringraziare le persone che hanno collaborato con me e chi ci ha dato la possibilità di avviare un progetto cosi innovativo per una città cosi impreparata alle innovazioni come Piacenza. Nel 2015 sono previste altre 3 aperture “

– D ” Reputi che per Piacenza sia il massimo che si possa fare oppure prevedi che ci sia ancora spazio per qualcosa di veramente rivoluzionario, e tu avresti la voglia di metterti all’opera ? ”

– R ” Sinceramente no. Credo che Piacenza sia una città che vive in un clima costante di demagogia e decadimento, io quello che faccio lo faccio perchè me lo chiedono. Ormai il mio lavoro è tutto fuori, passo il mio tempo tra la Svizzera, la Puglia e ho progetti che vanno fino in Cina. Questo non per esterofilia ma proprio perchè il territorio se non è prossimo alla morte è certamente moribondo. ”

– D ” Un quadro che vale la pena di vedere nel 2015? ”

– R ” Sempre lo stesso ! “

– D ” Cioè ? ”

– R ” Cacciata dei progenitori dall’Eden ” , è un affresco di Masaccio del 1425, si può visitare nella cappella Brancacci nella chiesa di Santa Maria del Carmine a Firenze. E’ l’avvento del Rinascimento, un’emozione irripetibile. “

– D ” Mi aspettavo qualcosa di più contemporaneo, amico mio. ”

– R ” E’ drammaticamente contemporaneo ” (risata)

– D ” Loris, una frase o una riflessione che ti viene…spontaneamente! ”

– R ” Grazie per l’opportunità Ale, citando Oscar Wilde… ” Alle anime superficiali occorrono degli anni per liberarsi di un’emozione…”

– D ” Molto bella. Però bisogna essere sempre un po’ improbabili secondo Oscar Wilde…”

– R ” Assolutamente si, Wilde è sempre una risorsa meravigliosa…adoro essere improbabile ma l’importante è avere l’occasione giusta per esserlo “

– D ” Per concludere, cosa vuoi lasciarti alle spalle di questo 2014 ? ”

– R ” Guarda…sinceramente non è stato un anno facile il 2014. Oddio, ci sono state delle ottime situazione professionali ma è stato anche l’anno del distacco da persone che mi hanno molto deluso, persone che rappresentano il brutto, la mediocrità e la pochezza dell’essere . In fondo ogni tanto credo sia necessario liberarsi dalla zavorra, ci si sente poi più leggeri e guarda a caso si raggiungono più facilmente i traguardi. E’ stato un anno però di consapevolezza, di una mostra bellissima a Montecarlo da me prodotta, la mostra di Picasso a Piacenza, gli incontri con nuovi artisti artisti, e la creazione e l’allestimento di una meravigliosa galleria in Puglia grazie a persone importanti che mi sono state sempre vicino e hanno creduto in me. “

– D ” Percepisco un po’ di amarezza? ”

– R ” Vedi…il bello dell’amarezza è che puoi lavorarci sopra, purificare l’angoscia e il rancore. Come diceva Dondelillo. Ma la mia è consapevolezza, a 37 anni non puoi non essere consapevole. “

– D ” Grazie Loris, grazie per il tempo dedicato a noi e ai nostri lettori. Ci vediamo alla prossima mostra e che il 2015 ti porti luce e nuove prospettive. Ne approfitto per invitare te e chi ci segue a Bologna Arte Fiera dal 23 al 26 Gennaio, dove proporrò nuovi artisti che sicuramente otterranno un ampio successo di critica e pubblico, per informazioni: palmierigallerymilano@libero.it ”

– R ” Grazie, un abbraccio a te a ai vostri lettori, sarò sicuramente a Bologna per artefiera ”

Intervista a cura di Alessandro Palmieri

2 commenti

  1. Bellissima intervista, questo sito mi piace sempre di più. Aggiornatissimo su mostre e eventi, propone nuovi nomi e nuovi slanci nel mercato dell’arte, io che sono una collezionista interpreto questo sito come un’ occasione di aggiornamento per la mia passione. Una piccola proposta: perché non dare più spazio ancora al contemporaneo?

    Grazia Altoprandi

    Piace a 1 persona

  2. Le mostre di Warhol e Picasso organizzate da Zanrei hanno mosso migliaia di piacentini, non so il motivo per cui non si diano spazi pubblici anzichè privati per queste iniziative, ha ragione Zanrei, se deve investire con delle produzione meglio l’estero.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...